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Ecco un libro che funziona come una macchina del tempo. Meglio, come una scatola magica: basta inserire una moneta e dal passato tornano voci, suoni, emozioni. Ventotto personaggi di spicco nella scena culturale italiana (scrittori come Vincenzo Cerami, Tullio Avoledo e Dario Voltolini, intellettuali come Paolo Portoghesi, Franco Cardini e Goffredo Fofi, figure dello spettacolo come Gene Gnocchi e Paola Pitagora, perfino un monaco come Enzo Bianchi) scelgono la canzone, l’artista, il disco o il genere musicale che più ha influito sulla loro vita. Una singolare compilation nata dall’iniziativa promossa nell’agosto del 2003 dal quotidiano "Avvenire", alla quale hanno aderito ventisei degli autori presenti nel volume.
Oltre al complice testo introduttivo di Edmondo Berselli stimato politologo con un’irrefrenabile passione per canzoni e canzonette , Juke-box Novecento propone due inedite bonus track, che hanno per protagonisti il cantautore Alex Britti e Francesco Gazzè, autore dei testi dei fratello Max. Molti racconti dell’antologia rappresentano fin d’ora autentici pezzi “di culto”, come quello in cui Roberto Vecchioni ripercorre le vicende che lo hanno portato a comporre Luci a San Siro. Ma l’orizzonte di Juke-box Novecento abbraccia anche il repertorio della musica “colta”, rivisitata dalla scrittrice-regista Cristina Comencini attraverso gli appunti del suo imminente film su Robert e Clara Schumann.
Gli autori
- Edmondo Berselli (introduzione)
- Tullio Avoledo
- Roberto Barbolini
- Enzo Bianchi
- Giuseppe Bonura
- Alex Britti
- Franco Cardini
- Vincenzo Cerami
- Cristina Comencini
- Giuseppe Conte
- Guido Conti
- Rosita Copioli
- Luca Doninelli
- Sergio Ferrero
- Goffredo Fofi
- Francesco Gazzè
- Gene Gnocchi
- Salvatore Mannuzzu
- Paola Mastrocola
- Giulio Mozzi
- Laura Pariani
- Claudio Piersanti
- Paola Pitagora
- Paolo Portoghesi
- Gabriele Romagnoli
- Pietro Spirito
- Emanuele Trevi
- Roberto Vecchioni
- Dario Voltolini
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