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Racconti ambigui è l’esordio letterario di Enzo Siciliano. In occasione del suo settantesimo compleanno, Pequod ne ripropone una versione integrale e completamente rinnovata. L’introduzione di Massimo Raffaeli e un’attenta riflessione dello stesso autore su quegli anni, consentono di comprendere tutto il fervore intellettuale che ha coinvolto i maggiori protagonisti della cultura del Novecento italiano. Il confronto con la neoavanguardia, gli incontri con Moravia, Pasolini, Bassani, Gallo, Bertolucci e Debenedetti non sono stati altro che l’opportunità per Siciliano di riuscire a trovare la propria dimensione umana e intellettuale all’interno di una realtà molteplice. Ed è proprio da qui che nascono gli inquietanti ritratti psicologici di Siciliano: un ragazzo omosessuale ucciso barbaramente su una spiaggia da uno dei suoi tanti amanti; l’illusione di Ada, grassa e inadeguata, distrutta dalla superficiale cattiveria di un uomo; l’amore ingenuo di Alberto per Iuzza di fronte all’inquietante e invasiva presenza della madre di lei. Ogni storia è emblema di un mondo che è molto più complicato di quanto sembra e di un’umanità che non ammette fallimenti.
Lo stile dei racconti si esprime attraverso una lingua libera, come la chiama lo stesso autore un “allegretto nervoso” in grado di coinvolgere senza imporsi, di essere tagliente senza prendere posizione, di capire senza giudicare.
Arricchisce la raccolta La coppia, la storia di un giovane coinvolto in uno strano e improbabile gioco di voyeur. Dal romanzo è stato tratto un film diretto dallo stesso autore con Anita Sanders e Massimo Girotti.
Introduzione al libro di Massimo Raffaeli
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