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Per la CIA Heidemberg, un irregolare assoldato dall'Agenzia per operazioni coperte e non garantite, è un agente difficile. Dopo l'attentato alle Twin Towers, viene richiamato in servizio per una complessa operazione di infiltrazione fra cellule islamiste, multinazionali che speculano in armi e droga e movimenti dell'extrasinistra europea nostalgici della lotta armata. È l'occasione attesa da Heidemberg per vendicarsi di alcune questioni personali ancora in sospeso. Un thriller insolito, sul terrore e la nuova strategia della tensione, del fanatismo religioso, della teoria suicida e omicida dei kamikaze, e su un misterioso manoscritto che la spia consegna all'editore Deville. Un inquietante memoriale in cui un Anonimo confessa di avere ucciso trent'anni prima, nel 1975, sul litorale di Ostia, il poeta Pier Giorgio Giorgini. Un omicidio che all'epoca, e per i lunghi anni che seguirono, suscitò reazioni contrastate, e che provoca ancora oggi nell'opinione pubblica sconcerto e dolore. Perché il poeta è stato ucciso? Quali sono le macchinazioni politiche, economiche e culturali che hanno portato a questo omicidio? Ho ucciso un poeta getta una luce fosca e sinistra sull'Italia dei tanti misteri irrisolti.
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