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"E affondiamo nomi, date, situazioni, persone, parole...
Specialmente parole, miliardi e miliardi di parole [...]
che non cambieranno la nostra vita, che non cambieranno
quella degli altri, tante, tante,
tante, fino alla nausea..."
Capita a volte di vivere tranquilli, pensando che tutto
si sia scelto e che le giornate corrispondano esattamente
a quello che si è sempre voluto o per lo meno ci
vadano molto vicino.
Così è per Piero Cardella, psichiatra affermato
e scrupoloso. Ha amici, un lavoro e qualche storia occasionale,
passa da una seduta psichiatrica all'altra con la spavalderia
della routine e la presunzione di avere sempre e comunque
la situazione sotto controllo.
Ma con Giulia? Con lei è tutto terribilmente diverso.
E' una paziente, Piero sa bene che non bisogna lasciarsi
coinvolgere, non è professionale. Ma perché
non ci riesce? Giulia è così dolce e nevrotica,
così fragile e forte al contempo.
Chi è il paziente e chi lo psichiatra? Chi ha più
parole da dire e paure da far uscire allo scoperto? Di quale
vittima a poco a poco si va tracciando il profilo?
La Revelli è impietosa e irruente. Non c'è
più tempo, la verità va svelata!
E allora ecco un thriller psicologico incalzante, un romanzo
intrigante e profondo dove le azioni vincono sulla parola
e la memoria sull'oblio perché la risposta c'è
ed è inevitabile scoprirla.
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