| Raul, ex sessantottino
disilluso, con una figlia a carico concepita in una notte
di sballo, si convince che la soluzione a tutti i suoi problemi
Ambus, un quiz televisivo di rebus in onda ogni giorno su
Canale 5. In questo disperato tentativo trova casualmente
un valido aiuto in Michele, "amico ritrovato",
anch'egli in un critico momento della sua vita dopo il fallimento
del matrimonio e un licenziamento improvviso. L'approccio
al cinico mondo televisivo si rivelerà però
meno semplice del previsto: Raul dovrà lottare contro
le pedanterie del Presentatore Supremo, gran ciambellano
ruffiano, una Supercampionessa, fioraia di Macerata, l'occhio
della telecamera che lampeggia e si stringe in primi piani
inquietanti.
Il romanzo si sviluppa lungo due filoni paralleli, quello
della partecipazione televisiva di Raul e quello della "rinascita"
di Michele, che talora si intersecano e infine confluiscono
in un epilogo inaspettato. L'umorismo ricorrente e le coloriture
sarcastiche contribuiscono a rendere più leggere
e godibili alcune tematiche esistenziali che affiorano nella
sarabanda rievocativa di Michele, anima del romanzo, e saranno
in molti a sorprendersi di riconoscerci almeno una piccola
parte di sé. Ed è proprio grazie a questa
sorta di "Onderod padano", vicenda nella vicenda
dal classico registro del romanzo di formazione, che l'opera
acquisisce un suo peculiare spessore, arricchito da un'invidiabile
vitalità da uno stile narrativo fresco e accattivante.
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