| 14 racconti brevi
o lunghi, grandi
14 storie d’amore e di tutto il resto
14 luoghi del mondo. Da Napoli
a Buenos Aires e dove siamo cresciuti.
14 lingue capite dalla stessa penna.
“– Ramon mi senti?
– Ramon torna qui.
Non c’è nulla, hai immaginato un mondo solo
con te.
Sì, ragazzo, c’è un archivio di desideri
che combina il nostro mondo eterno, mettiamo insieme solitari
spezzoni di vita, città di vetro, isole di nostalgia
a sud delle nostre anime, bisognerebbe starci attenti con
i momenti di sconforto.
Ognuno di noi è Dio e crea il suo mondo”.
Marco Ciriello racconta la finzione che si nasconde dietro
ogni realtà. Le sue infinite possibilità di
essere diversa. Le infinite possibilità che possono
spiegarla. Ciò che non è davvero successo,
ma che non è diventato reale per un soffio. Noi vediamo
solo una parte della realtà, quella che ci viene
raccontata, di cui è facile parlare. Ma ne esiste
un’altra, forse anche più di una, nascosta,
che non ha voce, che non crea scalpore, altrettanto vera.
Ed è questa realtà Altra che trova spazio
in Qualcuno era venuto a turbare il nostro cuore. Cos’altro
si può pretendere da un narratore oggi?
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