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Percorsi 2005 euro 14,00

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A colloquio con Umberto Piersanti
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Un autore e la sua terra,
Urbino. Questo è un libro-intervista, anzi una vera
e propria conversazione, condotta da due critici letterari,
Roberto Galaverni e Massimo Raffaeli, di una generazione più
giovani rispetto al poeta Umberto Piersanti. E' possibile
leggere il libro in almeno due modalità: innanzitutto
è il percorso biografico di un poeta oggi ritenuto
fra i più originali in Italia proprio per il suo legame
con la tradizione, per la sua speciale idea di canto (appunto,
il canto "magnanimo") e per il rapporto col paesaggio
nativo, caratteristiche che ne fanno forse il solo prosecutore
di Carducci e di Pascoli; in secondo luogo, il libro è
anche la testimonianza diretta di un rapporto fervido fra
centro e periferia, le Marche e l'Italia, dove si susseguono
i ritratti e le voci di tanti autori, da Paolo Volponi a Carlo
Bo e Franco Scataglini, ma anche il ricordo delle più
classiche presenze del Novecento, come Garcia Lorca e Neruda,
Pavese e Pasolini.
Umberto Piersanti è nato nel 1941 a Urbino,
dove insegna all'Università. Le raccolte poetiche
che lo hanno rivelato al grande pubblico sono edite da Einaudi:
I luoghi persi (1994) e Nel tempo che precede
(2002).
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