Percorsi 2008
euro 18,00


Donata Feroldi
LA CHIAVE DELLA PORTA ROSSA

Leggere Victor Hugo

La scrittura come architettura, il romanzo come cattedrale e composizione musicale: è questo il filo conduttore del saggio che, partendo da una lettura ravvicinata di Notre-Dame de Paris di Victor Hugo, esplora in maniera dettagliata le stratificazioni dell’opera letteraria. La forma è un oggetto frattale la cui regola costitutiva si riproduce sia al livello macroscopico della trama e della scansione in capitoli sia sul piano più sottile, e per così dire microfisico, del ritmo delle frasi e della melodia delle parole.
I temi si rincorrono come sapienti arabeschi di un tappeto: la distruzione delle vestigia del passato, la ricerca alchemica della verità, l’accanimento giudiziario e la pena di morte, la segregazione e la tortura, le variazioni sul teatro, il tripudio del carnevale, il mondo extraterritoriale della Corte dei Miracoli, l’oppressione e la ribellione, la profezia della rivoluzione, la mostruosità e la bellezza.
Questo romanzo popolarissimo rivela insospettati retroscena: la dimensione storica si arricchisce di un sottofondo esoterico, che si sviluppa come opera di trasmutazione alchemica nella coscienza stessa del lettore. I personaggi che si sono impressi nella memoria di generazioni – il gobbo Quasimodo, la bella Esmeralda, il perfido arcidiacono – si arricchiscono di echi e risonanze, rivelano la loro natura emblematica, che li apparenta alle figure dipinte e scolpite che animano gli edifici gotici, imbevuti di saperi di cui si è persa la chiave. La Bella e la Bestia diventano la componente femminile e maschile dell’androgino filosofale, qui destinato a ricomporsi solo nella morte. La storia rivela la sua natura di tragedia a cui la scrittura cerca di porre rimedio rendendola esemplare.
Le chiavi di accesso al vasto e articolato mondo dell’opera sono contenute, e occultate, all’interno del testo. L’autrice ci accompagna in questo viaggio di scoperta che, dalla circumnavigazione del passato, ha come approdo il presente.

 

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