Una folla di personaggi
e figure, come uscendo da una quinta di teatro, si presenta
ai nostri occhi e ci viene incontro.
Sono le immagini del “mondo fluttuante”, ciascuna
con il suo carico di vita e di mistero, a formare la materia
del libro e a suggerirne gli argomenti. Il poeta li descrive
con un segno leggero e profondo insieme, che corrisponde
anche al suo tratto essenziale. È il segno di cui
è maestro.
(dalla Presentazione di Giampiero Neri)
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