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Rive 2008
euro 8,00

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L’haiku è
un genere di poesia di antica tradizione giapponese, costituito
di 17 sillabe articolate in tre versi: 5 / 7 / 5.
Roland Barthes scrive (nell’Impero dei segni,
Einaudi 1984) che l’haiku ha una “proprietà
fantasmagorica, per cui ci si immagina sempre di poterne comporre
da sé con facilità”, e spinge il lettore
a diventare scrittore. L’era internet (benedetta dalla
dialettica aperta, pubblica, democratica, fra scrittori e
lettori – grazie ai blogs, ai siti, e ora dai siti-rivista
come questo che dirigo: www.fulminiesaette.it) rende per ciò
la poesia haiku particolarmente avvincente.
Nel mondo contemporaneo diverse innovazioni sono state portate
nell’haiku dai poeti di tutto il mondo. Riguardo i contenuti,
gli orizzonti tematici, c’è stato un allargamento
progressivo dal campo originario delle ‘cose naturali’
a quello delle ‘cose umane’ (come nota Leonardo
Vittorio Arena curatore della antologia Haiku, Bur
1995). Riguardo le forme, abbiamo ora con questo libro la
rima.
Felice lettura e scrittura.
P. M. |
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